Case di Paglia e fango

case di paglia e fango

Ho sentito parlare ultimamente di questo argomento molto spesso, ho scoperto che le case che amo di più, quello inglesi, con i tetti di paglia, sono fratte con strutture di paglia e fango, e attenzione, la paglia non è fieno, e se vuoi capirne di più ti si aprirà un mondo davanti probabile te, ma in questo articolo specifico non parlerò della differenza tra le due, bensì alla possibilità e all’effetto a realizzazione di case fatte con materiali naturali. In tutto il mondo, le culture e i popoli hanno sempre utilizzato i materiali naturali per qualsiasi cosa, dai tessuti, alle colorazioni fino alle costruzioni delle loro abitazioni, e la maggioranza di queste strutture è sicuramente un esempio di solidità e resistenza nel tempo, oltre che ad armonizzare con la natura circostante in maniera davvero naturale, sia per le forme che nei colori.

Ci sono moltissimi esempi di costruzioni di questo tipo, e anche di come poterle creare, infatti per la maggiore si tratta di autocostruzioni, anche se oggi, abbiamo molti esperti ama ti del,a natura, che hanno studiato e offrono consulenze e aiuti pratici dal progetto alla realizzazione, la scelta è sempre personale. Ovviamente, per valutare i benefici e come ci si vive, dovresti prima visitarne qualcuna, fatta nel modo giusto, e ti accorgerai che non cambia davvero moto di una una casa tradizionale in cemento. Non sarà facile spiegarti i motivi in questo modo, ma credimi se ti dico che del cemento possiamo tranquillamente fare a meno, come abbiamo fatto prima della sua esistenza.

Dopo questa premessa, che mi tocca personalmente, perché i miei genitori pochi anni fa hanno comparto una cascina fatta con i muri a secco, che risale a più di 100 anni fa e sta ancora su che è una meraviglia, a parte il tetto,perché ovviamente in montagna con tutta quella neve e dopo cento anni vi lascio immaginare, ma a parte quello le mura erano in buonissime condizioni, strabiliante davvero.

Il fango e la paglia si prestano alle costruzioni in maniera ancora più semplice, per la stesura del lavoro, molto meno peso della pietra, oltre che un procedimento diverso, esistono diverse tecniche, puoi anche creare dei mattoni di paglia e fango, oppure strutture portanti in legno e paglia come pareti con paglia e fango come rivestimento, ci sono davvero moltissime possibilità di impiego. Stufe, camini, tutto compreso, la percentuale di paglia e il tipo di terra sono la chiave per la riuscita di una buona miscela. Se non vi siete mai interessati all’argomento cercate COB HOUSE in inglese, e sapere te subito di che cosa parlo.

Le trovi in Italia?

La risposta è si, le trovi anche da noi, e oggi trovi anche giovani che hanno voglia di costruire in maniera ostensibile, quindi oltre a quelle costruite nelle varie epoche e regioni, troverai anche giovani che hanno il desiderio di creare con la natura, facendo un lavoro davvero molto entusiasmante, che opera nel rispetto della natura e di noi stessi.

Il cemento non respira e noi ci ammaliamo?

cemento non respira

La ventilazione rappresenta una delle componenti più importanti nella progettazione di qualsiasi edificio, in parole povere, bisognerebbe costruisce sa togliere aria dai muri, ma mantenere livelli di traspirazione nel modo giusto, mantenendo un edificio sano. Per sano intendo che non sia soggetto a muffe o ad una cattiva ventilazione, perché il fatto che i muri respirino è normale, e dovrebbe essere così per tutte le abitazioni, ma le notizie sono ben diverse.
Dobbiamo pensare che l’inquinamento non proviene solo da fuori ma anche da dentro le nostre abitazioni, anzi ancor peggio, da una delle ultime ricerche a riguardo, risulterebbe che l’aria esterna sia molto meno inquinanti di quella interna, quindi ora la nostra priorità si sposta anche su come viviamo in casa e su come ci sentiamo al lavoro, perché una parte di come ci sentiamo potrebbe dipendere dagli ambienti interni, nelle quali spendiamo la maggioranza della nostra giornata.

Purtroppo, molti materiali utilizzati nel l’edilizia del cemento, ha moltissime sostanze che danneggiano sia le abitazioni che noi stessi. Anche la stessa pittura o gli isolanti che usiamo sono sostanze chimiche, che purtroppo fanno male quando vengono respirate per cui provocano malessere, perché purtroppo si disperdono nell’aria dei nostri ambienti interni, che non viene così facilmente smaltita come se fossimo all’aperto, quindi si tratta di un problema molto contemporaneo, dato che tutte le costruzioni moderne fanno uso di queste sostanze per costruire.

Esiste una vera e propria sindrome che colpisce le persone che vivono all’interno di edifici malati, e può causare sensazioni poco piacevoli oltre che mal di testa e disturbi di questo tipo, e si potrebbe guarire anche solo allontanandosi da quel tipo di edificio, quindi oltre che la forma e i colori che si utilizzano, ancora più importante i materiali e le sostanze che vengono utilizzati sono davvero molto dannosi e non permettono una corretta ventilazione degli edifici.

Quali sono le cause?

La causa del problema: la progettazione, considerando che un principio del tutto riguarda l’importanza di una corretta ventilazione, perché per motivi di diversa natura, molti edifici vengono costruiti già molto male, e sono predisposti a causare molti disturbi ai loro abitanti, anche molti casi di asma degli ultimi panni sono riconducibili a motivi di inquinamento interno, per cui molto importante calcolare i livelli di umidità della tua casa, e fare in modo di manette un ambiente giustamente ventilato, al fine di prevenire qualsiasi tipo di disturbo.

Prova anche ad informarti, per sapere se puoi migliorare l’isolamento e la ventilazione del tuo edificio con MATERIALI NATURALI, se stai ristrutturando cerca notizia è affidati ad esperti della bioedilizia per i tuoi lavori, cerca di contribuire anche tu ad un mondo migliore. Se ami le comodità, sappi che una casa ecologica non è una casa scomoda, per cui troverai e riuscirai ad avere la casa schermo vuoi, a impatto zero, e con un super risparmio energetico, quello che la tecnologia e la sostenibilità stanno facendo insieme si chiama FUTURO, per cui non temere, ne rimarrai sicuramente molto soddisfatto!

Le Startups che pensano al prossimo..

Startup idea

Quando sentiamo parlare di fondi per la creazione di determinate app o startapp, ci sembra tutto facile, ma non lo è per nulla, anche questo mondo comincia ad essere affollato e l’idea o l’illuminazione giusta non bussa sempre alla tua porta, per cui, creare non è mai facile, ma apprezzo sempre le menti dei miei coetanei che cercano di creare qualcosa di utile per il prossimo, e il mondo virtuale, negli ultimi anni si è dimostrato un buon mezzo di aiuto.

Internet aiuta molte persone a trovare lavoro, a lavorare oltre che a creare e pubblicizzare te stesso, la tua attività, quello che fai, se utilizzato nel modo giusto diventa anche un ottimo dispositivo per la tua conoscenza, oltre che fornire aiuta anche pratico alle persone, e capirai cosa dico tra qualche riga. Ormai, l’utilizzo delle app e degli smartphone risulta di normale utilizzo, infatti sempre di più tutti nostri sistemi elettrici tecnologici sembrano poter soddisfare molti bisogni, alcuni importanti altri meno, ma quello che ci piace sempre riguarda il modo in cui, se utilizzata nel modo giusto.

La tecnologia può aiutarci sensibilmente a semplificare la vita, e a poterci aiutare nella nostra corsa alla conoscenza dl mondo e anche di noi stessi, quindi la tecnologia utilizzati per effetti principalmente terapeutici. In questo articolo, ho ben pensato di scrivere alcune tra gli startapp che mi hanno particolarmente colpito, soprattutto perché servono a qualcosa, e a qualcosa di buono.

Probabilmente vi sarà già capitato di sentir parlare di CROWDFUNDING, un’impresa molto bella, per il prossimo, che aiuta a raccogliere fondi per una giusta causa, in questo caso la startapp GIVEFORWARD è una piattaforma per i fondi destinati principalmente alle spese mediche, si tratta di una delle migliori iniziative del web che si è giustamente ,editato un bel premio. Un altra startapp molto utile si chiama MOBILE ROADIE grazie alla quale puoi creare tu stesso una app, quindi un ottimo modo per dare sfogo alla tua creatività.

Gli studenti italiani sono acclamati inventori…perché?

Ho molti compagni un’università che amano il mondo delle app, e ci sono già ragazzi che conosco che ne hanno creata qualcuna, per ora solo amatoriale e per amici, diciamo, ma dalle università italiane nascono anche due idee davvero geniali, che hanno già fatto aprire molto di loro aggiudicandosi anche dei fondi per poter lavorare meglio al fine di portare a termine due progetti sensazionali. I

l primo è stato creato in chiave medica, si tratta un dispositivo che viene collegato al piede e andrebbe a rilevare quello soggetto al diabete; una soletta insomma, in grado di rilevare il diabete, davvero molto intelligente e comodo da usare. Per l’altra invenzione dobbiamo spostarci abbastanza lontano, siamo sotto i mari, infatti si tratta di una piattaforma volta a raccogliere i dati ottenuti da viaggi di ispezione, così da poter creare mappe marine virtuale, più veritiere possibile, come googlemap per capirci, ma sotto il mare, quindi davvero molto creativi.

Curare l’anima con il profumo naturale

curare anima

Le discipline orientali, in modo particolare, sono tra le più conosciute proprio per lo sviluppo del rispetto della natura, e anche di come curare con la natura, infatti anche gli odori avrebbero un loro potere terapeutico su di noi. Mi riferisco all’utilizzo di incensi particolari a seconda del tipo di cerimonia, per esempio, e in molte tradizione, anche motivo inaugurale di una buona fortuna, più in generale. I soliti pro fumatori che vedi in pubblicità, non sono naturali, hanno moltissime sostanze tossiche al loro interno, soprattutto quelli spray, e sicuramente non ti fa bene respirare quel tipo di profumo artificiale.

Al contrario, i migliori profumi al mondo per donne, dovrebbero provenire da ricerche approfondite sulle essenze pure, create grazie a fiori o alle piante, insomma, la vera essenza dei profumi è materia della natura, e forse non sappiamo che la giusta essenza potrebbe farci passare ansia o insonnia, se utilizzata quella giusta al momento giusto. La natura forse ha sempre avute molte più risposte ai nostri disturbi di quanto pensiamo noi oggi, ma i nostri avi hanno sempre considerato le erbe e gli incensi, molto importanti per curare malattie.

Se hai bisogno di curare alcuni disturbi, la natura potrà provvedere a migliorare la tua condizione tramite profumi naturali, che hanno davvero moltissimi benefici. Gli effetti terapeutici comprendono una vasta gamma di disturbi, oltre che a migliorare i nostri livelli di energia, si tratta più o meno dello stesso effetto che fanno i colori delle nostre stanze su di noi, non a casa si consigliano certi colori per determinati ambienti, proprio perché vanno a migliorare la nostra o c’è trazione, o il nostro appetito, per esempio. E ancora non a caso la stessa disposizione degli ambienti, geograficamente e della disposizione e colore dei mobili, vanno ad influire sul nostro equilibrio e serenità interiori.

Con i profumi, l’aromaterapia ci aiuta a guarire con le essenze, il potere di rasserenare il nostro spirito, oppure per ritrovare entusiasmo e vitalità, per ogni evenienza esiste un essenza capace di riequilibrare la tua parte mancante, e dato che, le case sono ambienti che viviamo la maggioranza del giorno, invece di usare profumatori commerciali, possiamo usare una linea tutta nuova e tutta italiana, che viene prodotta in Toscana, da Biofficina.

Profumo di …Sostenibilità e natura…

La grandissima etica ecosostenibile, e il risultato tutto naturale fanno dei profumatori naturali un ottimo esempio di utilizzo intelligente della natura, aiutando a migliorare lo stato d’animo, e a farci sorridere, perché l’odore dei fiori, ci rasserena in ogni circostanza. Inoltre, la gamma di essenze disponibile è molto varia, quindi troverai sicuramente quello che desideri, potendo anche alternare le essenze come e quando vuoi.

Inoltre sono anche molto fiero di annunciare l’italianità di questa azienda, dovremmo essere tutti molto contenti del loro approccio al mercato del lavoro, etica del sostenibile, rispetto per la natura e per l’uomo fanno dei loro prodotti una garanzia davvero tutta italiana. Spezie italiane per rinvigorire il nostro animo, per darci forza, o per rilassarci e conciliarci ad un sonno davvero sereno.

Una vita senza macchina: autostrada in bicicletta

autostrada in bici

Gli olandesi ci insegnano moltissimo in termini di trasporto ecosostenibile, infatti se pensi all’Olanda la associ a due elementi principali: i prati fioriti e le biciclette, anche i turisti che la visitano. Molto spesso, ricorrono a questo mezzo di trasporto proprio perché sono costruite davvero molto bene, ed è più facile che andare a piedi, oltre che a permetterti di mantenerti in forma e di visitare più cose. Il popolo scandinavo ha da sempre dimostrato una grandissima consapevolezza nella grandezza della natura, sono tra i popoli più avanti di tutto il mondo, pur vivendo in condizioni climatiche non del tutto favorevoli, hanno un grande rispetto per la natura che li circonda e questo può essere facilmente intuibile dal modo in cui ha non costruito le loro abitazioni e dall’utilizzo di materiali a basso impatto ambientale.

Ci insegnano che tutto è possibile, soprattutto con l’ultima trovata, che riguarda l’utilizzo di biciclette al posto che di automobili per percorrere lunghi tragitti, mi riferisco ad autostrade per biciclette. L’idea arriva sicuramente per minimizzare l’inquinamento atmosferico prodotto dai tubi di scarico delle macchine, considerando che come in Olanda, anche nei paesi scandinavi si utilizza da sempre la bici come mezzo di trasporto, quindi rispetto alla nostra concezione di utilizzo della bici, abbiamo tutto da imparare.

La Danimarca ha così ben pensato di organizzare una autostrada che permetta ai ciclisti di percorrere più di 15 km in bicicletta, senza preoccuparsi del traffico, riuscendo ad arrivare al posto di lavoro in maniera molto tranquilla, senza stress di imbottigliamento da traffico, ma soprattutto senza inquinamento, che sarebbe una vera rivoluzione per tutti gli amanti della bici e dei trasporti ecosostenibile.

Dietro a questo progetto una grandissima pianificazione, che in realtà mira a creare una vera rete di strutture autostradali per biciclette, e si tratta di un progetto di grandissime dimensioni. Per alcune parti della strada, non sarai possibile evitare l’avvicinamento alle macchine, ma per la maggiore, i ciclisti avranno la possibilità di muoversi senza condizionamenti. La velocità e la percorribilità saranno regolata da semafori, e la velocità consigliata per mantenere un tragitto fluido, con semafori tutti verdi, sarebbe quello di 19km/h.

Come funzionerà?

Dalla progettazione dovrebbero risultare delle autostrade ciclabili dove il traffico fluisce regolarmente, senza alcun intoppo, oltre che le corsie per il traffico, ci saranno anche degli appositi spazi pedonali, in modo da permettere ai ciclisti di poter sostare ed eventualmente scambiarsi due chiacchiere. I danesi sembrano avere pensato proprio a tutto, perfino alla forma inclinata dei cestini, così da favorire un uso facilitato durante la corsa.

Per facilitare l’afflusso di ciclisti inoltre, verranno regalati dei cioccolatini a chi utilizzerà queste autostrade, e sembrerebbe che i danesi non si sono fatti attendere con la partecipazione alla prima realizzazione, infatti il numero di cittadini che sta utilizzando queste autostrade pedonali sono in continuo aumento. Questo è un esempio che l’intera popolazione mondiale dovrebbe tenere davvero in considerazione, e tutto rivolto prima di tutto a risoluzioni ecologiche, nel pieno rispetto nostro è della natura.

Tecnologia ecosostenibile: stampanti di cartone

stampanti di cartone

La creatività unità alla tecnologia può davvero far fare passi da gigante, se pensavamo di saperle tutte, quasi sicuramente ci mancava la notizia di una creazione alquanto bizzarra, che riguarda un oggetto di uso comune: la stampante. Ne esistono per i tutti i gusti e funzioni, non servono più fili per collegarle al computer, e fanno molto di più che stampare documenti, sono diventate oggetti davvero iper-funzionali, molto utili ed utilizzati negli uffici e nelle case.

Fino ad ora, non avrei mai pensato che saremmo potuti arrivare ad utilizzare il cartone come componente esterno per la costruzione di questa struttura, invece ho scoperto che anche questo è possibile, e in questo caso, ci potrebbe essere una vera rivoluzione del nostro concetto di tecnologia. Siamo abituati a idealizzare oggetti moderni fatti di ,arteria li come il carbonio, per esempio, se parlo di cartone nessuno mi prenderebbe sul serio. In realtà, questo materiale si usa per i motivi più disparati, ma non viene considerato materiale di prima scelta, diciamo, infatti lo si utilizza con imballaggi principalmente, proprio perché non interessa mai poi molto se si rovina.

Quindi, accostare l’immagine del cartone alla stampante non è poi così immediato per tutti, e anche questa volta la tecnologia arriva per abbagliarci con una trovata davvero molto creativa, oltre che assolutamente ecosostenibile. Vi sarà molto probabilmente già capitato, di vedere come viene utilizzato per il design interno delle nostre case, in chiave del tutto moderna, lo si usa per pezzi unici per le nostre case, ma un suo utilizzo in campo elettronico non si era ancora raggiunto, fino ad ora.

La stampante di cartone si presenta con una forma particolare, che ricorda gli origami giapponesi, e infatti prende proprio questo nome, ma all’interno di quello che si presenta come arte e gioco, si nasconde l’ultima tecnologia nell’ambito delle stampanti laser, il tutto coronato da un rivestimento in cartone ignifugo e impermeabile, viene anche ideato, però da due super menti della grandissima Samsung, forse uno dei colossi che oggi riesce ancora a dar testa all Apple, e in questo caso, la stampante nasce da una fusione tra occidente e oriente, grazie al l’ispirazione al mondo degli origami. Come molte invenzioni, nasce molte volte tutto per caso, solo immaginando, e questo è il caso.

Perché di cartone?

La stampante funziona normalmente, ma il cartone fa davvero il suo effetto, perché in tutto questo può essere piegati, riciclato è come ho scritto prima resiste al fuoco e all’acqua, quindi una grande rivoluzione, nel concetto visivo della tecnologia, che promette anche un prodotto molto longevo e funzionale, è molto probabilmente oggi la uni tranquillamente trovare nei rivenditori della grande azienda, perché si tratta di un’invenzione di più o meno due anni fa, che ha ricevuto enormi acclamazione quando è stata presentata al mercato per la prima volta.

Grandissima innovazione, che ancora una volta, punta a rivalutare il nostro concetto dei materiali, e invita al riutilizzo, ad evitare lo spreco inutile, e ci insegna che con un pochino di creatività unità alla tecnologia consapevole sembra davvero tutto possibile!

Isolanti termici naturali: dal sughero..

isolante di sughero

.La bioedilizia sta sempre più facendo passi da gigante, nel ritorno all’utilizzo di materiali naturali, per costruire e isolare le nostre abitazioni, ci sono più materiali naturali di quanto pensi che possono essere utilizzati per la bioedilizia, e moltissime tra questi li usi regolarmente, tutti i giorni. Chi di noi non beve vino? Siamo amanti della buona tavola, e in tutti e pranzi e le cene italiane si trova sempre un buon bicchiere di vino rosso o bianco da bere, con il prodotto giusto.

Se pensate a quanto sughero viene utilizzato per tappare le bottiglie di vino, puoi facilmente pensare anche alla fine dei tappi delle tue bottiglie di vino, che solitamente vengono buttati senza essere più riutilizzati. E in tutto questo vengono ad aiutarci gli amanti del riciclo, della trasformazione e del riutilizzo, nel caso specifico del sughero, questo materiale viene utilizzato molto spesso come isolante termico, quindi il suo riutilizzo avviene in modo specifico, nel campo della bioedilizia.

In Italia, siamo grandissimi produttori di sughero, e il primato se lo aggiudica la Sardegna con più dell’80% di produzione nel paese, è la maggioranza di questa percentuale riguarda il sughero creato proprio per le nostre amate bottiglie di vino.Questo materiale ha moltissime proprietà, elasticità e resistenza al fuoco, impermeabilità ai liquidi, riesce a isolare dai suoni e dal freddo, inoltre ha una vita molto lunga, oltre che ad essere estremamente leggero.

….Alle alghe?

Il sughero rappresenta un’alternativa molto intelligente, che una volta lavorato e tritato, si presenta come uno dei migliori isolanti termici al mondo, considerate anche le sue innumerevoli qualità. Questa notizia invece, arriva dal mondo vegetale, e stiamo parlando di alghe, che molto spesso non vengono viste sotto un buon occhio, sopratutto quando vai al mare in estate, le alghe non piacciono quasi a nessuno, ma forse dopo aver scoperto le proprietà di una specie, cambierà idea al riguardo. Esiste un alga, che si chiama Posidonia, che riuscirebbe a isolare sia termicamente sia acusticamente, oltre che a essere resistente al fuoco e alle muffe.

La sua durata è sorprendente molto più di 100 anni, inoltre trattandosi di un materiale naturale, ha un bassissimo impatto ecologico e risulta facilmente trasformabile in isolante, la si trasforma in filamenti, fibre naturali, e ora si stanno sperimentando le sue capacità all’interno di tetti, oltre che dei muri. Per fortuna, la natura ci ha regalato moltissime alghe di questo tipo, sono proprio quelle che si arenano sulle sbaglio, e per noi le stanno sporcando, mentre in realtà veniva già utilizzate per coprire i tetti, invece della paglia, e negli ultimi tempi, anche ai lati delle dighe in Olanda, per riempirli.

Ci sono molti esempi di utilizzo di questa alga, ti basterà cercare un po’ di più nel mondo del web, in realtà, non si tratta d’una novità, ma di un riutilizzo in chiave più tecnologica e contemporanea di quello che la natura ha da offrirci. Quindi forse, in relata, si tratta di una rinata consapevolezza per noi.

Costruire con anidride carbonica per un riutilizzo del cemento?

costruire con anidride carbonica per un riutilizzo del cemento

In natura, ci sono moltissime sostanze che possono funzionare benissimo come materie da costruzione, infatti io ce,entro non è che una creazione super moderna, rispetto a quello che l’uomo ha sempre utilizzato, cioè le materie prime che aveva vicino a lui, essendo solitamente il carro o l’asino l’elemento principale per il trasporto. Il cemento ha cominciato ad avere un fortissimo impatto sulle costruzioni soprattuto nel 900, per poi massimizzare il suo utilizzo nelle grandi città, anche se tutt’oggi, è uno dei materiali da costruzione più utilizzati, e non giustamente, permettimi di scrivere. Il cemento, infatti, non è assolutamente una dei materiali più ecologici e sostenibili che si possono utilizzare, però è sicuramente il più utilizzato, per motivi ben lontani da quelli che dovrebbero essere rispetto della natura.

A parte la premessa, possiamo almeno cercare di limitare i danni dovuti agli scarti, durante la lavorazione del cemento, perché quando viene prodotto, per reazione chimica, produce anche CO2, che solitamente diventa scarto. Un gruppo di ricercatori sarebbe riuscito a trasformare questo scarto in sostanza da riutilizzare per il cemento nuovo, quindi risulterebbe del calcestruzzo, grazie al riutilizzo dello scarto di anidride carbonica si risparmierebbe ben il 20% delle sostanze, che altrimenti verrebbero disperse nell’ambiente, quindi un ottima notizia dal mondo del cemento. Tutto questo arriva dal Canada, un paese che ha donato moltissimo alla ricerca per un mondo davvero sostenibile, e in questo caso anche se parliamo del cemento, abbiamo comunque scoperto che si è pensato a come migliorare la resa, minimizzando l’impatto ambientale.

Fondo di caffè per combustione e concimazione?

Ci sono moltissimi elementi in natura, che utilizziamo noi, e che una volta riciclati possono servire in un altro modo, un esempio tra tutti l’umido, che può trasformarsi in concime, in humus, che poi serve per concimare piante e terreni, per esempio. In realtà, il numero di scarti che può essere riciclato è davvero molto alto, per cui non si sa mai che quello che leggerete adesso non lo sapevate ancora. Spostandoci versi il mondo degli amanti della vera ecologia, ai più fervidi ambientalisti, arriva la bella notizia del riutilizzo dei fondi del caffè…per quale motivo?

Sempre be che i fondi del caffè abbiano la capacità di essere utilizzati per produrre energia, perché se non lo sai, esiste un metodo che riuscirebbe a trasformare il caffè usato in pellet per stufe, mentre i chicchi possono avere anche’essi la capacità di produrre energia. Tutto questo nel rispetto più totale dell’ambiente, ma non solo, anche il risparmio energetico sembra davvero consistente e tutto sembra molto facile, ti basterà mettere tutti fondi di caffè insieme riciclati e poi chi di dovere passerà a ritirarli per trasformarli in combustibili vegetali. Un altro modo per riutilizzare i fondi del caffè in carbone vegetale, che sembrerebbe molto ricco di sostanze molto importanti come il calcio, il magnesio e il fosforo. E questi elementi sembra che aiutino il terreno a mantenersi più rigoglioso.